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Il “4° Forum Internazionale delle Polizie Locali ”

Categoria: Primo piano

29.09.2011

Riva del Garda, 26 ottobre. Si è conclusa, con grande successo, la quarta edizione del Forum Internazionale delle Polizie Locali, organizzato dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Fondazione Filippo Caracciolo, Centro Studi ACI, l’AC di Trento, la Provincia Autonoma di Trento, con il patrocinio del Ministero dell’Interno.   Nel corso della manifestazione, i cui lavori sono stati aperti dal Presidente dell’ACI, Avv. Enrico Gelpi, sono stati presentati gli ultimi studi elaborati dalla Fondazione Filippo Caracciolo. Le tre indagini, "Il falso documentale negli illeciti stradali", "La Polizia Locale in Europa", "La Polizia Locale in Italia", dedicate ai temi di maggiore attualità e di più vivo interesse per il mondo delle Polizie Locali, hanno cercato di rappresentare l’esistente attraverso un’analisi comparata tra le diverse realtà nazionali e internazionali, ponendo alcuni interrogativi cruciali e offrendo spunti di riflessione al vivace dibattito che accompagna i processi di cambiamento e le riforme dell’intero comparto.

Riva del Garda, 26 ottobre. Si  è conclusa, con grande  successo,  la quarta edizione del Forum Internazionale delle Polizie Locali, organizzato dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Fondazione Filippo Caracciolo, Centro Studi ACI, l’AC di Trento, la Provincia Autonoma di Trento, con il patrocinio  del Ministero dell’Interno.

Nel corso della manifestazione, i cui lavori sono stati aperti dal Presidente dell’ACI, Avv. Enrico Gelpi, sono stati presentati gli ultimi studi elaborati dalla Fondazione Filippo Caracciolo. Le tre indagini, Il falso documentale negli illeciti stradali, La Polizia Locale in Europa, La Polizia Locale in Italia, dedicate ai temi di maggiore attualità e di più vivo interesse per il mondo delle Polizie Locali, hanno cercato di rappresentare l’esistente attraverso un'analisi comparata tra le diverse realtà nazionali e internazionali, ponendo alcuni interrogativi cruciali e offrendo spunti di riflessione al vivace dibattito che accompagna i processi di cambiamento e le riforme dell'intero comparto.

L’On. Michele Giardiello, Direttore del Settore Studi e Ricerche della Fondazione Filippo Caracciolo ha illustrato i risultati degli studi elaborati come utile strumento per il Governo, il Parlamento e per tutti gli organismi nazionali e territoriali coinvolti nel processo di riforma e di ammodernamento del comparto delle Polizie Locali stesse. Particolare attenzione viene data al fenomeno del falso documentale. “Io penso che l’attività di contrasto al falso documentale sia una delle priorità delle attività che bisognerebbe mettere in campo. Penso che l’Automobile Club d’Italia possa proporsi come garante di un progetto che governi l’intera filiera per il contrasto al falso documentale, per la legalità e la sicurezza dei cittadini”.

Nel corso dei lavori il Prof. Ennio Cascetta, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Caracciolo, ha in particolare rilevato come il Forum organizzato dall’ACI a Riva del Garda sia “un’idea eccellente per fare sistema tra le Polizie Locali e più in generale tra tutte le componenti della filiera della mobilità sicura e sostenibile. A riguardo va sottolineato come l’Automobile Club d’Italia e le Polizie Locali non rappresentino forze contrastanti bensì convergano l’interesse comune della sicurezza stradale, del rispetto delle regole e del continuo miglioramento della qualità di vita dei cittadini”.

Ha chiuso i lavori il Segretario Generale dell’ACI, dr. Ascanio Rozera, il quale, nel sottolineare il ruolo che da sempre l’ACI riveste nella promozione e nella cultura della sicurezza stradale, ha evidenziato il successo di temi, trattazioni e presenze anche in considerazione del difficile momento che attraversa il Paese. “Oggi siamo arrivati a un livello che penso possa far dire che questo convegno è il più importante a livello europeo. È una soddisfazione per l'ACI e per la Fondazione. (…). Quello che esprime un convegno come questo, le cose che vengono dette, le problematiche che vengono sollevate, non devono restare lettera morta perché il lavoro della Fondazione e, conseguentemente, dell'ACI, non si esaurisce nel convegno. Noi ci lavoriamo sopra per 12 mesi e devo dire che da domani mattina la Fondazione si rimetterà al lavoro per l'organizzazione della prossima edizione di questo Forum, nel mese di maggio prossimo”.